Comprimere una foto serve quando il file è troppo pesante per quello che devi farci: l’email che non parte, la PEC con il limite sugli allegati, il portale che accetta immagini solo fino a un certo peso, la chat che ci mette un’eternità a inviare. Le foto dei telefoni di oggi pesano diversi megabyte e hanno più pixel di quanti uno schermo ne mostri.
Questa pagina è già impostata per alleggerire il file: esce un JPG di qualità media con il lato lungo fino a 2560 pixel. Una foto di telefono larga 4032 pixel scende a 2560, e il peso cala molto. Sullo schermo la differenza quasi non si vede, perché la compressione toglie soprattutto dettagli che l’occhio non coglie. Se il modulo ha un limite più basso, scegli «File minimo» o un lato lungo di 1600 o 1080 pixel.
Accetta JPG, PNG, HEIC dell’iPhone, WebP e gli altri formati che il tuo browser apre. Un PNG con parti trasparenti, compresso in JPG, perde la trasparenza: in quel caso scegli WebP, che la conserva ed è comunque leggero. Per stampare una foto in grande, invece, meglio non ridurla: scegli qualità alta e dimensione originale.
La compressione avviene nel tuo browser: le foto non vengono caricate sul nostro server né altrove, cosa utile se si tratta di documenti, ricevute o foto di famiglia. Ci vogliono uno o due secondi a foto, e puoi trascinarne più di una e scaricare tutto in un archivio.
Rispetto alla pagina per convertire immagini, qui non devi scegliere niente: le impostazioni sono già quelle giuste per ridurre il peso. Se ti serve un formato preciso, come PNG o WebP, o una dimensione particolare, usa «Convertire immagine». Se la foto è per un documento, prima preparala nel formato tessera e poi, se serve, comprimila. E se il portale indica un limite preciso, per esempio 500 KB, prova prima l’impostazione già pronta e scendi di un gradino solo se non basta.
